Contenuti efficaci per i social: 4 errori comuni di chi si affida al "fai da te" - Imparafacile
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contenuti efficaci 4 suggerimenti

Contenuti efficaci per i social: 4 errori comuni di chi si affida al “fai da te”

Sabato scorso ho avuto la conferma: chi crea contenuti da pubblicare sui social, lo fa spesso senza una strategia, in modo estemporaneo e basandosi sulle impressioni del momento. Ripeto quello che dico sempre nei miei corsi: se vuoi creare contenuti efficaci devi avere degli obiettivi chiari e una strategia.

Faccio un piccolo passo indietro: sabato scorso, il 27/02/16, ho passato la giornata al Talent Garden di Milano come partner dell’evento Web Advisor. Il mio compito è stato quello di passare qualche ora a disposizione dei visitatori che volevano avere un aiuto e qualche suggerimento su come produrre contenuti efficaci.

Dopo circa 6 ore di conversazioni con persone ed idee imprenditoriali molto diverse, mi sono reso conto che gli errori più comuni fra chi non è un professionista del settore, erano sempre gli stessi. Provo a riassumerteli.

1) I CONTENUTI NON SONO LEGATI ALL’IDENTITÀ (e le tentazioni sono tante)

Se gestisci un portale di fumetti manga, non devi cedere alla tentazione di pubblicare recensioni di fumetti francesi; se ti occupi di moda per signore over 40, non devi cedere alla tentazione di inserire outfit per ragazzine; se vendi ville d’alta classe, non devi cedere alla tentazione di inserire un semplice appartamento di periferia.
Il confine a volte è labile e le tentazioni possono avere diverse origini: le proprie passioni (“questo mi piace, perché non lo devo inserire?”), un momento di necessità economica (“ho bisogno di guadagnare, perché non posso uscire dai miei temi per una volta?”), la poca chiarezza di idee (“sì, mi occupo soprattutto di gelati, ma la vodka ghiacciata non è comunque una roba fredda?”).
Non farlo. Resisti alle tentazioni. Qualsiasi cosa che renda meno chiara la tua identià, confonderà gli utenti e perderai credibilità.

2) NON CI SONO OBIETTIVI CHIARI (e allora come posso parlare di contenuti efficaci?)

Spesso pongo ai clienti e agli allievi una domanda che può sembrare retorica, ma invece è volutamente provocatoria: i contenuti devono essere utili? La risposta, chiaramente, è sempre “sì”. Allora incalzo con un’altra domanda: ma utili a chi? E per fare cosa? A questo punto, la maggior parte delle volte mi trovo davanti facce perplesse e frasi abbozzate, di chi non sa dare una risposta chiara.
Se non hai mai riflettutto su questo, ti invito ad iniziare da questa considerazione: tu e i tuoi utenti state sui social media con obiettivi diversi.
Tu probabilmente ci stai per far conoscere la tua attività, per far conoscere il valore della tua azienda o dei tuoi prodotti, per fidelizzare i tuoi clienti, per trovare nuovi clienti ecc.
I tuoi clienti, invece ci stanno soprattutto per divertirsi, per conversare con gli amici, per imparare qualcosa su temi di cui sono appassionati, per emozionarsi e trovare ispirazione, oppure perché stanno per acquistare qualcosa e vogliono raccogliere informazioni utili.
Se i tuoi contenuti non ottengono un obiettivo sia per te che per i tuoi clienti, saranno inutili.

3) NON SI CONOSCONO I SOCIAL MEDIA (tranne Facebook)

Ebbene sì: quasi tutti conoscono Facebook (ma confondono il profilo con la pagina e non hanno mai usato i gruppi o gli eventi), ma tantissimi ancora non sanno usare Twitter; alcuni hanno messo il curriculum su Linkedin anni fa e non l’hanno più toccato; qualcuno ha sentito parlare di Pinterest, ma non l’ha provato; tanti usano Instagram, ma solo a livello personale. Se poi passiamo ad altre piattaforma o strumenti come Google plus, Slideshare, Scribd, Periscope troviamo il buio più assoluto.
Se vuoi lavorare con i social media devi essere curioso, sperimentare, conoscere le funzioni dei singoli social media. Non devi essere esperto di tutto, ma devi essere curioso di tutto.

4) NON SI CONOSCONO GLI STRUMENTI DI LAVORO (così la fatica si moltiplica)

Ogni mestiere ha la sua cassetta degli attrezzi e quello del social media manager (anche se “fai da te”) non fa eccezione.
Se vuoi farti conoscere attraverso il sito e i social media, allora devi investire tempo nell’imparare ad usare gli strumenti che ti faranno risparmiare tempo. Ce ne sono molti che sono parzialmente o totalmente gratuiti. Ad esempio:

  • Vuoi gestire e programmare le pubblicazioni? Allora impara ad usare Buffer, Hootsuite o Mavsocial
  • Le immagini hanno un peso importante nei tuoi contenuti? Cerca quelle gratuite su Librestock, o Visual Hunt, e poi elaborale con Picmonkey o, se hai una certa dimestichezza con l’editing fotografico, sperimenta Pixlr, mentre per poster, locandine, immagini social, non puoi prescindere da Canva. Altrimenti trova i tuoi “attrezzi” in questa ricca raccolta di risorse free.
  • Non hai tempo per leggere tutti i siti che ti piacciono? Impara a raccogliere tutte le informazioni in un unica schermata con Feedly
  • Ti assicuro che qualsiasi cosa tu voglia fare, c’è su web uno strumento che può aiutarti. Cercalo.

Che ne dici? Avevi mai legato questi aspetti all’efficacia dei contenuti? Scrivi il tuo parere nei commenti e fammi sapere cosa ne pensi.

P.S. Ringrazio gli organizzatori di Web Advisor, in particolare Donato Matturro e Giuseppe Scinica, che, sapendo quanto io mi diverta in queste occasioni, mi hanno felicemente trascinato in questa avventura.

2 Comments
  • Donato
    Posted at 09:08h, 01 March Reply

    GRazie dei tuoi consigli Giovanni, sono sempre preziosi e utili!!!

    • Giovanni Dalla Bona
      Posted at 19:02h, 02 March Reply

      Sto già pensando a cos’altro proporre la prossima volta ;)

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