Testi e video sono sorpassati? La BBC sperimenta nuovi formati digitali - Imparafacile: formazione consulenza su web e social media marketing
La BBC ha svolto una ricerca per capire come superare i soliti formati testo e video per dare le notizie con nuovi formati digitali. Ne ha identificati 4
formati digitali, formati elettronici, comunicazione on line,
20869
post-template-default,single,single-post,postid-20869,single-format-standard,ajax_fade,page_not_loaded,,qode-title-hidden,qode-theme-ver-10.1.1,wpb-js-composer js-comp-ver-5.0.1,vc_responsive
La BBC sperimenta nuovi formati digitali

Testi e video sono sorpassati? La BBC sperimenta nuovi formati digitali

Qualche giorno fa mi ha incuriosito una ricerca della BBC che si è chiesta: qual è il modo migliore di dare una notizia? Come possiamo andare oltre i soliti formati testuali e video per rendere le notizie più facili da fruire nei nuovi device?
È chiaro che prendere testi e video e convertirli in formato elettronico non basta.

Partendo da questa sfida, la BBC ha condotto 8 settimane di esperimenti per testare 12 nuovi modelli di formati digitali con 26 ragazzi fra i 18 e i 26 anni.

COME VOGLIONO AVERE LE NOTIZIE I GIOVANI FRA I 18 E I 26 ANNI?

La ricerca ha evidenziato che i giovani:
1) vogliono scorrere superficialmente le notizie per approfondire solo quando sono interessati
2) vogliono poter comprendere anche storie complesse
3) vogliono che la notizia sia raccontata tutta in un unico luogo
4) vogliono essere aiutati a formarsi un’opinione
5) vogliono poter scegliere il media con cui approfondire la notizia

4 FORMATI DIGITALI HANNO OTTENUTO I RISULTATI MIGLIORI

Questa ricerca ha permesso alla BBC di identificare 4 nuovi formati digitali, in un mix nuovo di formati testuali e formati video, che la generazione Z preferisce perché rendono le notizie più facili da conoscere e approfondire:

EXPANDER: nel testo sono inseriti dei segni gialli che permettono di accedere ad un approfondimento dei contenuti. Questo permette di comprendere meglio notizie complesse che spesso richiedono informazioni pregresse o una conoscenza approfondita di alcuni particolari.

FASTFORWARD: è un nuovo modo di scorrere i video: si usano le didascalie testuali che scorrono sotto il video stesso per trovare subito i punti interessanti e saltare ciò che non serve.

VIEWPOINTS: una serie di interviste video, facilmente selezionabili come fossero carte da gioco, fornisce punti di vista diversi sulla notizia data e permette agli utenti di crearsi una propria opinione. Alla fine, inoltre, c’è un sondaggio che coinvolge l’utente chiedendogli un’opinione sulla notizia trattata.

INCREMENTAL: è il preferito fra tutti i modelli, perché lascia l’utente scegliere come approfondire un testo: la notizia è trattata in breve, dopodiché l’utente può approfondire scegliendo un video, un articolo lungo o un articolo breve, oppure può saltare del tutto la notizia.

Questo video spiega il funzionamento di questi 4 formati digitali

Come dice Trstan Ferne, il ricercatore che ha condotto la ricerca: “Maybe we’ll invent an industry disrupter. Maybe not. But we can learn about the evolving needs of our audiences, experiment with formats, inform the design of future systems and interfaces, and inspire people.”

APPROFONDIMENTI
Vai all’articolo completo: “Beyond 800 words — part 2: prototyping formats for news and Generation Z

No Comments

Sorry, the comment form is closed at this time.