BERGAMOSVILUPPO-CCIAA DI BERGAMOCreatività e problem solving per le imprese - Imparafacile: formazione consulenza su web e social media marketing
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BERGAMOSVILUPPO-CCIAA DI BERGAMO
Creatività e problem solving per le imprese

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DESCRIZIONE GENERALE

 
BergamoSviluppo, Azienda Speciale della CCIAA di Bergamo, ha organizzato all’inizio del 2016 il progetto: “Startupper – Servizi di sostegno alla creazione di nuove imprese“.
In questo percorso e, in particolare, all’interno dei seminari “Diventare imprenditori: ruolo, competenze e doti per intraprendere” mi è stato affidato il compito di trattare i temi della Creatività e del Problem Solving in azienda, come competenze chiave per innovare processi e prodotti.

In questi seminari ho avuto il piacere di condividere la progettazione e la realizzazione delle docenze con Helga Ogliari
 

SFIDE E SOLUZIONI ADOTTATE

 
Quando si parla di “Creatività e di Problem Solving in azienda”, la sfida più difficile è quella di dare concretezza a questi due temi, dimostrandone l’utilità pratica non solo per risolvere situazioni di crisi, ma anche per stimolare innovazioni di processo o di prodotto.

Nella preparazione del mio intervento ho scelto di focalizzarmi su tre aspetti:

Come sbloccare la creatività, proponendo giochi ed esercizi che portassero alla luce soprattutto i blocchi psicologici, le paure o le false convinzioni che limitano la creatività frenandola sul nascere

Come stimolare idee creative giocando con il metodo SCAMPER. Questo metodo invita le persone ad analizzare processi e prodotti e poi a trasformarne le varie parti sulla base di alcune indicazioni ben precise. In questo modo si è costretti ad adottare punti di vista diversi, spesso fantasiosi o esagerati, che portano però alla luce aspetti e caratteristiche spesso trascurate e che, una volta evidenziate, possono essere migliorate.

Come trasformare le idee in progetti concreti con il metodo dei “6 cappelli per pensare” di E. De Bono. Anche in questo caso era importante mantenere l’aspetto pratico per trasformare la fase creativa in un processo controllato, che permettesse di valutare le idee e la possibilità di trasformarle in realtà. Il metodo dei “6 cappelli per pensare” è fra i più semplici e intuitivi da usare, poiché separa le fasi progettuali – ricerca dei dati, valutazione delle idee, trasformazione delle idee in processi ecc. – facilitandone l’analisi, così da capire se siano attuabili o meno.

CLIENTE: Bergamosviluppo – Azienda Speciale della CCIAA di Bergamo
DATA:  6 febbraio 2016 e 5 marzo 2016
DURATA: 8 ore
 

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Category
anno 2016, Seminari